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| Quando il Piave mormorò si chiusero i passaggi e le comunicazioni. |
Il primo mormoratore (è colui che critica borbottando sottovoce), fu il rappresentante che Dio aveva nell'Eden che si lamentò del suo datore di lavoro.
Dio emanò contro di lui un giudizio definitivo, in un minuto, decretò la sorte a quattro individui diversi, Adamo, Eva, colui che era rappresentato dal serpente, e l'intera umanità che sarebbe discesa da loro.
“Quindi Geova Dio disse al serpente: “Visto quello che hai fatto, sei maledetto fra tutti gli animali domestici e fra tutti gli animali selvatici. Alla donna disse: “Aumenterò grandemente il dolore della tua gravidanza, e con doglie partorirai figli; i tuoi desideri ti spingeranno verso tuo marito, ma lui ti dominerà”. E a Adamo disse: “Con il sudore della tua faccia mangerai pane, finché non tornerai al suolo, perché dal suolo sei stato tratto: polvere sei e polvere tornerai”. Genesi 3:14
Il giudizio fu diretto, schietto, chiaro, e definitivo, nessuna ombra e nessun dubbio.
È così che vogliamo i nostri rappresentanti, che esercitino l'autorità in modo fermo, immediato, deciso e giusto .
In contrapposizione pensate allo strisciamento del serpente con il suo mormorare verso colui che l'ha creato accusandolo di falsità, di vanità, e di promesse trattenute, tutto alle sue spalle.
Pettegolava, mormorando verso una terza persona che non era presente.
Sicuramente questa prima immagine del mormoratore è veramente deleteria ed è da evitare perché lo degrada, inoltre chiude le porte alle relazioni, facendo diventare l'amico, uno straniero.
Un secondo dramma causato da mormoratori, sicuramente fu quello che avvenne nel deserto quando Cora, Datan e Abiram mormorano contro Mosè.
Il motivo era l'autorità che Mosè esercitava sul popolo, a loro non andava giù di essere secondi, volevano primeggiare, o almeno gestire alla pari il potere.
Tuttavia vediamo che Mosè agì nella maniera saggia poiché non si difese e non li accusò, ma semplicemente chiese di fare da arbitro al rappresentante di Dio. Sarebbe stato l'angelo a decidere chi delle due controparti era nel giusto.
I tre mormoratori come pure tutti i loro sostenitori precipitarono nella buca aperta dal terremoto, sprofondando negli abissi.
"E la terra si aprì e li inghiottì insieme alle loro famiglie e a tutti quelli che appartenevano a Cora e a tutti i loro beni" Numeri 16:32
Anche questo esempio ci fa capire che il mormorare non piace a chi gestisce l'autorità.
Il terzo episodio che ci suggerisce di evitare di mormorare fu quando Gesù di sabato guarì la mano secca di uno disabile presente lì nel tempio.
I Farisei gelosi mormorarono in modo altisonante contro Gesù perché era sabato, ma il motivo vero era la loro gelosia.
Sicuramente quella fu una bellissima azione che Gesù fece al misero che aveva la mano paralizzata, ma a loro non importava il malato, ma rodevano perché quella guarigione li sminuiva:
"Entrò di nuovo in una sinagoga, e là c’era un uomo con una mano paralizzata Gesù disse all’uomo: “Stendi la mano”. Lui la stese, e la sua mano guarì, allora i farisei uscirono e iniziarono immediatamente a cospirare contro di lui per ucciderlo." Marco 3:1-6
Questo episodio ci fa capire che chi mormora non gli interessa il bene degli altri ma vuole solo mettersi in mostra.
Questi sono tre esempi eclatanti.
Ma che dire del mormoratore nostrano, il conoscente, il parente, o l’amico?
Sicuramente va aiutato, il difficile è come aiutarlo?
Come arrivare al suo cuore senza che si chiuda e cominci a mormorare ulteriormente verso di te?
Tieni presente che è come tentare di aprire un riccio a mani nude, sicuramente ti pungi molte volte quindi non è il metodo giusto, ma è il riccio che deve aprirsi da solo.
Lo stimolo che potrebbe funzionare sono i grandi spazi aperti, le distese silenziose, camminare lentamente con lo sguardo lungo, oppure le grandi montagne, le vedute di vallate, le cascate scroscianti e vaporose.
Queste grandi opere della natura entrano nel cuore e stimolano la riflessione, mettono calma dentro, e rallentano il cuore, convertono i pensieri ripetitivi e inquietanti e negativi in pensieri positivi di pace.
I noduli mentali dei mormoratori si sciolgono vedendo i grandi spettacoli della natura, favorendo un inizio di nuovi pensieri di lode.
Per eliminare il pettegolezzo, esiste anche un metodo 'B' , interessarsi di qualcosa o di qualcuno, oppure accudire un piccolo angolo di orto o di giardino sul terrazzo, oppure scegliere mentalmente una persona di tua conoscenza che si trova nel bisogno, e decidere di sostenerla in qualche maniera. E ti accorgerai che i tuoi mormorii svaniranno.
Il mormorare è avere acqua amara in bocca, non berla.
En.. di Ab....
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