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giovedì 3 settembre 2020

LO SCHIAVO CHE SUBISCE IL BASTONE DEL PADRONE

I secoli passano, ma i soprusi
restano.

ESISTE UNO SCHIAVO CHE NON VOLLE DIVENTARE PADRONE

Come gli schiavi del passato subivano le bastonate dai loro padroni, così molti oggi che hanno bisogno di uno stipendio, subiscono soprusi, mentre alcuni che occupano una posizione di comando, e hanno il bastone in mano, colpiscono lo schiavo per spremerlo di più, allo scopo di raggiungere il loro obbiettivo, usano parole per colpire il subalterno nei suoi sentimenti, e attribuirgli la colpa per il loro mancato successo, etichettandolo come negligente, pigro, e inaffidabile.

Anche esprimere un sospetto, pur non essendo a prima vista una calunnia, può diventare un colpo di bastone, non per niente viene definito malvagio il sospetto.

Qualcuno ha detto: ‘la verità guida al bene, ma il sospetto è quasi sempre verità’, forse fu ispirato dalle parole della Bibbia che dicono:
"Il sospetto è malvagio "
Immaginatevi un gruppo che in qualche ufficio sospetta di qualcuno, questi sentendosi accusato, come si sentirà? Come fecero i capi religiosi al tempo di Gesù definendolo un sobillatore, nemico di Roma, un bestemmiatore, Lui che era un innocente e un pacifico e solo perché non comprendevano e non gradivano il significato dei suoi ragionamenti, lo misero alla gogna.

Coalizzandosi in un gruppo e puntando il dito contro Gesù  generarono un sospetto ingiustificato che lo condannò a morte.

Pure oggi, ci sono alcuni: dirigenti, politici, genitori, insegnanti scolastici, comandanti militari, maestri religiosi, istituti di assistenza dei malati gravi, che per coprire i sospette su di loro, abusano della loro autorità arrivando al punto di alzare la voce per intimorire i loro contatti.
O peggio pensiamo per un attimo a quei malati nei ricoveri dove gli inservienti, sospettandoli come ingestibili li legano o li picchiano, quanto male subiscono quei malati per non essere capiti, ma sospettatati. 

Questo modo di agire, si nota chiaramente nei regimi dittatoriali. Come fecero Hitler, Mussolini, (kamuzu Banda, dittatore del Malawi del secolo scorso), come pure oggi diverse nazioni hanno un governo dittatoriale, si assumono un’autorità e una responsabilità che non potranno mai gestire.

Gesù anticipò la situazione e ci mise in guardia dicendoci:
"
Ma se mai, [il servo del popolo divenisse autoritario], e si dimostrasse malvagio e dicesse nel suo cuore: ‘Il mio, [ riconoscimento ritarda]’, e cominciasse a picchiare i suoi [schiavi, il popolo], il padrone verrà e lo punirà." Matteo 24:48

Esiste uno schiavo che non volle mai diventare padrone, ed è lo schiavo fedele e saggio, che pur ricevendo l’autorità dal suo padrone, non userà mai il bastone del comandante:

 “Chi è in realtà lo schiavo fedele e saggio che il suo padrone ha costituito sopra i propri domestici per dar loro cibo al tempo giusto? Felice quello schiavo se il suo padrone, quando verrà, lo troverà a far questo! In verità vi dico: lo costituirà sopra tutti i suoi averi.” Matteo 24:45

Il bastone deve appartenere solo a chi è mansueto e ha un'indole mite, Gesù disse:
"
imparate da me, perché io sono mite e modesto di cuore, e troverete ristoro per voi stessi" Matteo 11:29

Di lui è  profetizzato che avrebbe ottenuto il bastone del buon comandante:
"Lo scettro non si allontanerà da Giuda, né il bastone da comandante, e a lui ubbidiranno i popoli." Genesi 49:10 
Possiamo avere fiducia che non ne abuserà, lo comprendiamo da come trattò i suoi torturatori:
"
Padre perdonali, perché non sanno quello che fanno…" Luca 23:34

Mosè fu il simbolo dell'uomo col bastone:
Mosè prese dunque il bastone che era davanti a Geova, proprio come egli gli aveva comandato" Esodo 20:9 
Se lo portava sempre dietro.
Visse anche dei momenti duri, in alcune circostanze usò il bastone per disciplinare, il suo stesso popolo, ma specialmente contro i suoi nemici, ad esempio:
"
Mosè stese dunque il suo bastone verso i cieli e Geova mandò tuoni e grandine; fuoco scese sulla terra e Geova fece cadere la grandine sul paese d’Egitto. E la grandine venne giù con fuoco che sfolgorava in mezzo a essa" (forse un meteorite sbriciolato di ghiaccio e roccia). Esodo 9:23

Anche se era il comandante col bastone, Mosè, da Principe d'Egitto destinato a diventare padrone del paese, scelse di unirsi al suo popolo divenendo schiavo come loro.

Mosè fu il più mansueto di tutti gli uomini:
"
Ora Mosè era di gran lunga il più mansueto di tutti gli uomini sulla faccia della terra" Numeri 12:3

Paolo che era malleabile fece la domanda riflessiva ai corinti:
"Cosa preferite? Devo venire da voi con un bastone o con amore e spirito mite? 1 Corinti 4:21
Con amore, sicuramente fu la risposta migliore.

Che dire di me e di te? Quando indossiamo l’abito del potere sia esso piccolo o grande: come usiamo la nostra verga o il nostro bastone?

È saggio farci un esame e nel caso occupassimo un posto di autorità dovremmo usare il bastone solo per correggere.

L'uso della verga, per non fare schiavi, non solo richiede saggezza ma soprattutto umiltà e amore.

En.. di Ab....

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