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| Si copre perché non desideri essere visto in faccia |
-Adamo per la vergogna si nascose perché scoprì di essere nudo.
-Davide per la vergogna dei suoi peccati, sentiva un peso nel cuore che lo attanagliava.
-Pietro per la vergogna di aver giurato tre volte di non essere amico del suo miglior amico, pianse amaramente.
-Giuda per la vergogna si uccise.
-Gesù si vergognava di essere accusato falsamente di bestemmia verso suo padre, ma non si vergognò di morire sul palo di tortura.
Ebrei 12:2 “Per la gioia che gli era stata messa davanti ha sopportato il palo di tortura senza curarsi del disonore.”
Il sentimento della vergogna è potente e ci condiziona, è diverso dal rimorso di coscienza, possiamo definire la vergogna 'sorella della coscienza'.
La coscienza si attiva quando tu fai un peccato, mentre la vergogna si attiva anche quando un altro fa un'azione che mina la tua reputazione, ti puoi vergognare di ciò che fa un parente, un amico o un familiare oltre che di te stesso, senza averne la minima colpa.
Ad esempio, i fratelli di Gesù, in un primo tempo, si vergognarono di lui quando ha cominciato il suo ministero e stava diventando via via più seguito, addirittura per salvaguardare il proprio nome dalla vergogna, (secondo il loro punto di vista), erano disposti ad accusarlo dicendo di Lui che era diventato matto .
È scritto in: Marco 3:21 "Quando i suoi parenti lo vennero a sapere, uscirono per andare a prenderlo, e dicevano: “È fuori di sé”
Pensavano che avesse qualche problema mentale e proteggevano la propria reputazione dicendo: "è fuori di sé"
Quindi la vergogna non implica il peccato, ma la reputazione, (cosa dicono gli altri).
A volte, ci sono cose che tu vorresti dire per liberartene, ma la vergogna te le fa tenere dentro di te, addirittura a volte dici bugie pur di non rivelarle.
Noi, (permettetemi, il tutti), sinceramente abbiamo un lungo elenco di cose di cui ci vergogniamo.
Come gestirle?
A parte le questioni in sospeso che vanno comunque risolte, ci dovrebbe confortare la convinzione che se potessimo tornare indietro, le nostre cose vergognose non le faremmo più, questo cambiamento di personalità è un indice del nostro miglioramento che ci fa comunque star bene e ci sentiamo in pace con noi stessi.
Da apprezzare moltissimo l’incoraggiante principio enunciato da Gesù che dice:
"Per questo motivo io ti dico che i suoi peccati, benché siano tanti, sono perdonati, perché ha amato tanto. Ma colui al quale è perdonato poco ama poco" Luca 7:47
La vergogna ci fa stare male ma quando la causa siamo noi stessi, ci aiuta a miglioraci.
En.. di Ab....
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