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mercoledì 30 settembre 2020

L'EFFICENZA ESASPERATA, SOFFOCA L'AMORE E L'EMPATIA

 

A livello tecnico prevale
l'efficienza, a livello
umano prevalere
l'amore.


PER LA GESTIONE DEL MONDO ODIERNO, SONO RICHIESTE MOLTE QUALITÀ, UNA DELLE PRINCIPALI È L'EFFICENZA, LA CLASSE A++.

Il successo del mondo di oggi si basa sull'efficienza, ma è sempre l'amore che edifica l'uomo, mentre l'efficienza lo stressa.

"La donna (o l'uomo) veramente saggia edifica la sua casa, ma la stolta la demolisce con le sue stesse mani." Proverbi 14:14

Amore, empatia, saggezza, il buon senso, edificano.

Il perfezionismo, la competizione, l'autoritarismo, il compiacimento, esaltano l'efficienza e potrebbero farti sentire più potente, mentre l'altro viene sminuito e ne paga le conseguenze.

La soluzione è la semplicità, che si contrappone al perfezionismo.

Come disse il saggio: non cercare grandi cose per te stesso, perché ti esauriresti.

Sulla bilancia di Geova, il valore delle azioni e delle opere che può compiere un uomo, sono pesate tenendo conto del sacrificio, delle sofferenze e della fedeltà accumulate nel tempo, e ricompensate generosamente.

Le tue azioni buone, sono registrate accuratamente, come solo un giudice supremo può fare, perché non dimentica l'operato che hai svolto:

"Dio non è ingiusto da dimenticare la vostra opera e l’amore che avete dimostrato per il suo nome" Ebrei 6:10

Nel vivere la nostra vita, nulla è nascosto e tutto viene memorizzato e poi ricompensato.

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domenica 6 settembre 2020

LA VERGOGNA

Si copre perché non 
desideri essere visto in
 faccia
LEONARDO DA VINCI PROVAVA VERGOGNA PER LA SUA DICHIARATA OMOSESSUALITÀ?

 

-Adamo per la vergogna si nascose perché scoprì di essere nudo.

-Davide per la vergogna dei suoi peccati, sentiva un peso nel cuore che lo attanagliava.

-Pietro per la vergogna di aver giurato tre volte di non essere amico del suo miglior amico, pianse amaramente.

-Giuda per la vergogna si uccise.

-Gesù si vergognava di essere accusato falsamente di bestemmia verso suo padre, ma non si vergognò di morire sul palo di tortura.  

Ebrei 12:2 “Per la gioia che gli era stata messa davanti ha sopportato il palo di tortura senza curarsi del disonore.”

Il sentimento della vergogna è potente e ci condiziona, è diverso dal rimorso di coscienza, possiamo definire la vergogna 'sorella della coscienza'.

La coscienza si attiva quando tu fai un peccato, mentre la vergogna si attiva anche quando un altro fa un'azione che mina la tua reputazione, ti puoi vergognare di ciò che fa un parente, un amico o un familiare oltre che di te stesso, senza averne la minima colpa.

Ad esempio, i fratelli di Gesù, in un primo tempo, si vergognarono di lui quando ha cominciato il suo ministero e stava diventando via via più seguito, addirittura per salvaguardare il proprio nome dalla vergogna, (secondo il loro punto di vista), erano disposti ad accusarlo dicendo di Lui che era diventato matto .

È scritto in:  Marco 3:21 "Quando i suoi parenti lo vennero a sapere, uscirono per andare a prenderlo,  e dicevano: “È fuori di sé”

Pensavano che avesse qualche problema mentale e proteggevano la propria reputazione dicendo: "è fuori di sé"


Quindi la vergogna non implica il peccato, ma la reputazione, (cosa dicono gli altri).


A volte, ci sono cose che tu vorresti dire per liberartene, ma la vergogna te le fa tenere dentro di te, addirittura a volte dici bugie pur di non rivelarle.

Noi, (permettetemi, il tutti), sinceramente abbiamo un lungo elenco di cose di cui ci vergogniamo.


Come gestirle?

A parte le questioni in sospeso che vanno comunque risolte, ci dovrebbe confortare la convinzione che se potessimo tornare indietro, le nostre cose vergognose non le faremmo più, questo cambiamento di personalità è un indice del nostro miglioramento che ci fa comunque star bene e ci sentiamo in pace con noi stessi.

Da apprezzare moltissimo l’incoraggiante principio enunciato da Gesù che dice: 

"Per questo motivo io ti dico che i suoi peccati, benché siano tanti, sono perdonati, perché ha amato tanto. Ma colui al quale è perdonato poco ama poco" Luca 7:47

La vergogna ci fa stare male ma quando la causa siamo noi stessi, ci aiuta a miglioraci.

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giovedì 3 settembre 2020

FAKE NEWS

La prima è vera la seconda è falsa
Le notizie false - fake news.
Sono sempre esistite. Sono armi psicologiche di convincimento usate fin dall'origine dei tempi.
Sono devianti e distruttive.

Religiose

La prima fu il suggerimento ad Eva che sarebbe diventata come Dio.
Il Diavolo le disse: "Infatti Dio sa che il giorno stesso in cui mangerete il frutto di quell’albero i vostri occhi si apriranno e voi sarete come lui, conoscendo il bene e il male" Genesi 3:5
Una falsa informazione che coinvolge anche noi dopo oltre 6000 anni.
Da non sottovalutare è pure l'idea che Dio può leggere il futuro -falso-
Dio conosce già il futuro, non ha bisogno di andarlo a leggere, conosce il passato il presente e il futuro in contemporanea altrimenti come farebbe ad intervenire se non sa cosa cercare.
Se invece sa già cosa cercare significa che lo conosce già.
È pure suggerito dal suo nome che significa [colui che fa divenire].
Dio ha la storia in mano, come pure il presente e anche il futuro e non ha bisogno di andare a scoprirlo.

Bufale commerciali 

Usando notizie manipolate per vendere prodotti di normale consumo.
Un grande distributore compra una un'enorme partita di arance che sono in sovrapproduzione ad un prezzo bassissimo.
In contemporanea si rivolge a un'agenzia pubblicitaria di marketing per fare una vastissima pubblicità, su tutti i mezzi di informazione, per elogiare le arance enunciando una grande varietà di benefici che si hanno consumando le arance.
Ne venderà moltissime ad un prezzo maggiorato procurandosi un grande guadagno.
Terminato con le arance, passa alle mele o a qualsiasi altra produzione in esubero.

Bufale per avidità 

Per fare soldi i membri del C.D.A. di una grandissima multinazionale decidono di comprare diverse azioni della loro s.p.a. Tuttavia prima di comprare decidono di far abbassare il valore delle azioni usando una fake news dicendo che il titolare della fabbrica è gravemente malato oppure che il designer dei prodotti si licenzia.
Queste notizie false fanno abbassare le azioni così i membri del CDA possono comprarle ad un prezzo molto più vantaggioso.
Dopo aver lasciano passare un po' di tempo invertono la notizia; che il padrone della fabbrica sta bene, oppure il designer ha rinnovato il contratto per diversi anni e le azioni risalgono così si procurano un grande guadagno a discapito degli ingenui.
Possono fare lo stesso con una squadra di calcio quotata in borsa.

False notizie per generare caos

Una soffiata anonima, falsa, dell'esistenza di una bomba alla stazione centrale.

Per divertimento

È tipico il programma di 'Scherzi a parte'...

Per rubare i tuoi dati

Manipolatori di software proibiti, che fraudolentemente, si insinuano nella tua identità e riescono a carpire insieme ai tuoi dati sensibili a volte anche i tuoi soldi.

Promesse dei politicanti, quasi sempre bufalone.

Faremo questo, faremo quello, se ci voterete, garantiamo che siamo col popolo siamo la voce del popolo sarà un governo del popolo, sono quasi sempre false promesse o fake news.

Per non citare i bulli della scuola che citano false notizie per denigrare un compagno di scuola, del quale sono gelosi, o per sentirsi degli Ercole.


Anche le notizie di cronaca false o anche solo esagerale per lo scoop, sono queste in particolare che sono definite fake news. 


Come pure colui che si presenta con una identità falsa solo per carpire l'amicizia di un giovane per soddisfare le sue deviazioni sessuali..


Anche una Gioconda falsa è attraente, come lo sono le fake news.


E molti altri inganni sono fake news, e sono tutte immancabilmente intriganti, ma deleterie, perché sono bugie.


Vi suggerisco un'idea per odiarle:

"....Il Diavolo .......fu omicida fin dal principio, e non si tenne stretto alla verità, perché in lui non c’è verità. Quando dice menzogne, parla secondo quello che lui stesso è, perché è bugiardo e padre della menzogna" Giovanni 8:4
Le fake news sono notizie demoniche le ha inventate lui.

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LO SCHIAVO CHE SUBISCE IL BASTONE DEL PADRONE

I secoli passano, ma i soprusi
restano.

ESISTE UNO SCHIAVO CHE NON VOLLE DIVENTARE PADRONE

Come gli schiavi del passato subivano le bastonate dai loro padroni, così molti oggi che hanno bisogno di uno stipendio, subiscono soprusi, mentre alcuni che occupano una posizione di comando, e hanno il bastone in mano, colpiscono lo schiavo per spremerlo di più, allo scopo di raggiungere il loro obbiettivo, usano parole per colpire il subalterno nei suoi sentimenti, e attribuirgli la colpa per il loro mancato successo, etichettandolo come negligente, pigro, e inaffidabile.

Anche esprimere un sospetto, pur non essendo a prima vista una calunnia, può diventare un colpo di bastone, non per niente viene definito malvagio il sospetto.

Qualcuno ha detto: ‘la verità guida al bene, ma il sospetto è quasi sempre verità’, forse fu ispirato dalle parole della Bibbia che dicono:
"Il sospetto è malvagio "
Immaginatevi un gruppo che in qualche ufficio sospetta di qualcuno, questi sentendosi accusato, come si sentirà? Come fecero i capi religiosi al tempo di Gesù definendolo un sobillatore, nemico di Roma, un bestemmiatore, Lui che era un innocente e un pacifico e solo perché non comprendevano e non gradivano il significato dei suoi ragionamenti, lo misero alla gogna.

Coalizzandosi in un gruppo e puntando il dito contro Gesù  generarono un sospetto ingiustificato che lo condannò a morte.

Pure oggi, ci sono alcuni: dirigenti, politici, genitori, insegnanti scolastici, comandanti militari, maestri religiosi, istituti di assistenza dei malati gravi, che per coprire i sospette su di loro, abusano della loro autorità arrivando al punto di alzare la voce per intimorire i loro contatti.
O peggio pensiamo per un attimo a quei malati nei ricoveri dove gli inservienti, sospettandoli come ingestibili li legano o li picchiano, quanto male subiscono quei malati per non essere capiti, ma sospettatati. 

Questo modo di agire, si nota chiaramente nei regimi dittatoriali. Come fecero Hitler, Mussolini, (kamuzu Banda, dittatore del Malawi del secolo scorso), come pure oggi diverse nazioni hanno un governo dittatoriale, si assumono un’autorità e una responsabilità che non potranno mai gestire.

Gesù anticipò la situazione e ci mise in guardia dicendoci:
"
Ma se mai, [il servo del popolo divenisse autoritario], e si dimostrasse malvagio e dicesse nel suo cuore: ‘Il mio, [ riconoscimento ritarda]’, e cominciasse a picchiare i suoi [schiavi, il popolo], il padrone verrà e lo punirà." Matteo 24:48

Esiste uno schiavo che non volle mai diventare padrone, ed è lo schiavo fedele e saggio, che pur ricevendo l’autorità dal suo padrone, non userà mai il bastone del comandante:

 “Chi è in realtà lo schiavo fedele e saggio che il suo padrone ha costituito sopra i propri domestici per dar loro cibo al tempo giusto? Felice quello schiavo se il suo padrone, quando verrà, lo troverà a far questo! In verità vi dico: lo costituirà sopra tutti i suoi averi.” Matteo 24:45

Il bastone deve appartenere solo a chi è mansueto e ha un'indole mite, Gesù disse:
"
imparate da me, perché io sono mite e modesto di cuore, e troverete ristoro per voi stessi" Matteo 11:29

Di lui è  profetizzato che avrebbe ottenuto il bastone del buon comandante:
"Lo scettro non si allontanerà da Giuda, né il bastone da comandante, e a lui ubbidiranno i popoli." Genesi 49:10 
Possiamo avere fiducia che non ne abuserà, lo comprendiamo da come trattò i suoi torturatori:
"
Padre perdonali, perché non sanno quello che fanno…" Luca 23:34

Mosè fu il simbolo dell'uomo col bastone:
Mosè prese dunque il bastone che era davanti a Geova, proprio come egli gli aveva comandato" Esodo 20:9 
Se lo portava sempre dietro.
Visse anche dei momenti duri, in alcune circostanze usò il bastone per disciplinare, il suo stesso popolo, ma specialmente contro i suoi nemici, ad esempio:
"
Mosè stese dunque il suo bastone verso i cieli e Geova mandò tuoni e grandine; fuoco scese sulla terra e Geova fece cadere la grandine sul paese d’Egitto. E la grandine venne giù con fuoco che sfolgorava in mezzo a essa" (forse un meteorite sbriciolato di ghiaccio e roccia). Esodo 9:23

Anche se era il comandante col bastone, Mosè, da Principe d'Egitto destinato a diventare padrone del paese, scelse di unirsi al suo popolo divenendo schiavo come loro.

Mosè fu il più mansueto di tutti gli uomini:
"
Ora Mosè era di gran lunga il più mansueto di tutti gli uomini sulla faccia della terra" Numeri 12:3

Paolo che era malleabile fece la domanda riflessiva ai corinti:
"Cosa preferite? Devo venire da voi con un bastone o con amore e spirito mite? 1 Corinti 4:21
Con amore, sicuramente fu la risposta migliore.

Che dire di me e di te? Quando indossiamo l’abito del potere sia esso piccolo o grande: come usiamo la nostra verga o il nostro bastone?

È saggio farci un esame e nel caso occupassimo un posto di autorità dovremmo usare il bastone solo per correggere.

L'uso della verga, per non fare schiavi, non solo richiede saggezza ma soprattutto umiltà e amore.

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DESIDERI IMPURI

Il desiderio impuro
corrompe
Gli angeli maliziosi.

Guardavano dall'alto le donne sessualmente attraenti e desiderarono avere rapporti sessuali con loro, ahimè ci furono concepimenti disastrosi, nacquero i giganti violenti chiamati 'Nefilim':

“ I figli del vero Dio notarono che quelle donne erano molto belle. Perciò presero in moglie tutte quelle che vollero. Durante quel periodo i figli del vero Dio avevano rapporti sessuali con le figlie degli uomini, le quali partorirono loro dei figli, (i Nefilim). Questi furono i potenti dell’antichità, gli uomini famosi. Geova vide quindi che la malvagità degli uomini era grande sulla terra. Genesi 6:2

Questo avvenne perché alcuni angeli vogliosi guardavano con desideri impuri e senza essere visti, dalla galleria celeste, il loro cuore divenne immorale, gli Angeli ribelli impuri furono i primi guardoni pornografici.

Si nascondevano ai visibili umani, pensando di non essere visti, ma uno più in alto di loro li osservava senza malizia, ma vedendo il loro comportamento e le conseguenze, ne sentenziò la loro fine.

Anche le spie moderne oggi fanno così, mentre chi ha libertà di parola ci mette la sua faccia pulita e non guarda di nascosto l'effetto che fa, ma fa l'opposto della canzone di Jannacci.

La galleria moderna ora è Internet, alcuni sono promotori di queste immagini pornografiche e poi vengono viste da molti altri, che nelle loro stanze interne pensano di essere nascosti, ma che sono osservati a loro volta da programmi identificativi.

Alcuni sono andati oltre diventando pedopornografici. 

Tu fai attenzione, ricorda che sono trappole che presero gli stessi angeli vogliosi, deviandoli già prima del diluvio.

"i figli del vero Dio notarono che quelle donne erano molto belle. Perciò presero in moglie tutte quelle che vollero." Genesi 6:2

La soluzione?

È scritto che Dio è puro, in Lui non ci sono malizie, né ombre, imitalo, nel tuo cuore è scritto ciò che è giusto, segui la tua coscienza addestrata coi sani principi biblici.

Attento a ciò che guardi, ti può distruggere.

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IL MALVAGIO

Malvagio non certamente
per i suoi cuccioli, ma per
la pecora sicuramente
malvagio
QUALI POSTI OCCUPA, NELLA SOCIETÀ IL MALVAGIO?

Non sono in cima alla catena dei grandi lavoratori, né gradiscono il lavoro di braccia, per il malvagio è preferibile il lavoro di mano, rubare agli altri ciò che desiderano.

Né gradiscono lo studio perché è faticoso.

Né il lavoro di ricerca, il malvagio non riesce a impegnare la sua mente per scoprire qualcosa utile a tutti.

Il malvagio dimostra affetto solo a sé stesso, è un opportunista, si attiva quando vede la possibilità di un tornaconto personale.

Il malvagio può essere anche molto intelligente e usare la sua mente per architettare una grande rapina in banca, o dentro il caveau, oppure architettare la fuga da un carcere di massima sicurezza.

Il malvagio proprio non riesce a usare la sua intelligenza per il bene degli altri, perché il beneficiario di ogni cosa che fa deve essere sempre lui.

Il malvagio è malato.

Il malvagio è avido.

Esistono dottori dedicati alla loro missione e fanno un sacco di bene al prossimo.

Ma se chi studia medicina o altro è un avido e desidera arrivare in cima alla sua specializzazione, può anche utilizzare pazienti come cavie umane a loro insaputa, giustificandosi in coscienza che questi sacrifici degli altri sono necessari per salvarne molti, ma lo fa in primis per il suo tornaconto perché è avido di gloria.

È lo stesso ragionamento che fanno i servizi segreti americani, che per salvarne 10 dei loro, sono disposti a sacrificarne 100 altri non americani. Dimenticando che i 100 sacrificati hanno 1000 parenti che considerano ingiusto il loro sacrificio e odieranno a morte i servizi segreti.

Nel loro ragionamento, portano come giustificazione l'esempio di Gesù che si sacrificò per salvarne molti: 

“Proprio come il Figlio dell’uomo è venuto non per essere servito, ma per servire e per dare la sua vita come riscatto in cambio di molti”. Matteo 20:28

Questo ragionamento è sbagliato perché capovolto nella valutazione dei principi. Dicendo che se necessario si possono sacrificare molti per uno solo.

Come dire che il dottore sacrifica gli altri per sé stesso.

Mentre Gesù sacrificò sé stesso (uno), per gli altri (molti).

Che non fu uno per tutti, ma uno per molti.

O per essere più precisi, Gesù morì come riscatto per tutti quelli che lo accettano:

"Cristo è morto per tutti, affinché quelli che vivono non vivano più per sé stessi" 2Corinti 5:14

Pertanto, il dottore malvagio, è quello che impiega il suo acume per la sua notorietà non dando importanza a come la ottiene.


Sono molte le categorie che approfittano degli altri, sono lupi in manto da pecora, osservate bene la foto, c'è un lupo camuffato in un branco di pecore, così anche l’uomo malvagio che si camuffa si riconosce dai suoi frutti.

"Un albero buono non può dare frutti cattivi, né un albero marcio può produrre frutti buoni" Matteo 7:18

Dal ladro, all'omicida, il malvagio è uno sfruttatore degli altri, vuole cose degli altri, dai loro beni, al loro corpo, o al loro plauso.

Come pure schiacciare quintali di arance sotto le ruote del trattore, perché invendute, o versare il latte a terra per sovrapproduzione è considerato male, ma si dovrebbero recuperare in qualche modo:
"Se qualcuno sa fare il bene e non lo fa, commette peccato." Giacomo 4:17

È malvagio anche colui che ha il potere di fare del bene e non lo fa, ma usa il suo potere per approfittare del suo prossimo. 

Alla larga da questi malvagi?

Fermati un momento e valutati: 

Sei invidioso o avido? Cambia!


Mi consola, la conferma di un rappresentante del Creatore che sotto ispirazione scrisse:

"Ancora un po’ e i malvagi non ci saranno più; guarderai verso il luogo in cui erano, e non li troverai" Salmo 37:10

Il giorno che sparirà il malvagio, che si camuffa da pecora, per carpire il buono degli altri, sarà un giorno di pace e sicurezza.

Siano rese lodi a Colui che conduce i buoni verso quel giorno.


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I DUBBI

Dall'entusiasmo
alla tremarella
Se non li elimini ti riducono
l'armadio in polvere
NON CEDIAMO AI DUBBI.

Sono come i tarli che scavano e generano paura, come successe a Pietro:

Pietro ebbe paura. Cominciò ad affondare e gridò: “Signore, salvami!” Gesù tese immediatamente la mano, lo afferrò e gli disse: “Uomo di poca fede, perché hai ceduto al dubbio?”. Matteo 14:30,31

In quella occasione, Pietro imparò a fidarsi della guida.
Qual è la guida perfetta?

Vi faccio un esempio, di un gruppo di persone che si perde nella foresta mentre vanno in cerca di funghi, è quasi notte e sono preoccupati.

In loro soccorso, arriva la guida con la bussole, il GPS, la cartina che segna dove sono le trappole degli orsi e il sentiero da percorrere, con la lampada al piede, e la torcia per il cammino, una scorta di cibo, un cane che percepisce gli animali pericolosi. Questa guida vi dice “seguitemi”. 

Domanda: rimarremo indietro perché abbiamo il dubbio che non sia la guida migliore?  O ci sentiamo al sicuro con lui davanti e lo seguiamo. 

Consideriamo il suo repentino cambio di direzione e sentiero, un suo errore, oppure ci fidiamo, valutando che nella selva intricata il cambio di sentiero sia necessario per evitare i pericoli e le trappole? 

Staremo molto attenti a non perdere la fila indiana davanti a noi e se possibile sorpassando qualcuno per arrivare alla posizione di vedere la guida direttamente.

Chi ritarda e non vede più la fila davanti a se, o peggio non sente più le voci del gruppo può perdersi nuovamente e rimanere solo nella foresta, e sarebbe facile preda di orsi e lupi, pertanto non conviene rallentare.

GESÙ fu la guida perfetta che gli Apostoli seguirono. 

Esempio: durante un turbine sul lago di Galilea, Gesù cammina sulle acque per raggiungere gli apostoli che erano sulla barca sul punto di affondare, Pietro quale comandante della barca chiese a Gesù di poter camminare anche lui sull’acqua alla peggio tornava indietro a nuoto, effettivamente camminò veramente sull’acqua, lo fece per un po', ma quando guardò il turbine (le difficoltà, cedette al dubbio) e cominciò ad affondare, spaventato guardò nuovamente Gesù (la guida perfetta), che lo prese per mano e lo sollevò, ma gli disse pure:  uomo di poca fede, perché hai ceduto al dubbio?” Matteo 14:31

Da questo esempio, impariamo che, se le azioni che facciamo non le facciamo per amore, ma le facciamo solo perché desideriamo ottenere il premio, quando i tempi si allungano e il premio non arriva, nascono i dubbi che minano la fede e se non li capiamo ci fanno affondare.

Questi dubbi possono essere: 

-La generazione che avrebbe visto il ‘termine del sistema di cose’, che si allunga a causa di un errore di calcolo nella cronologia biblica.

Per fugare questo dubbio, è necessario meditare sulle profezie che si stanno adempiendo ora, per capire che viviamo negli ‘ultimi giorni di un sistema di cose’, eccone alcune:

1.             Matteo 24:14  (predicazione mondiale)   240 paesi (ad ogni popolo e lingua)

2.             Atti 15:14 Un popolo per il suo nome, dal 1931 chiamati “Testimoni di Geova”

3.             Giovanni 10:16 Un popolo unito , 2 ovili un solo gregge. Vi faccio un esempio per capire cosa intendo per un popolo unito: in una fabbrica ci sono operai e dirigenti, dove i dirigenti non trattano gli operai come il pastore tratta le sue pecore, ma con distacco. Mentre l’unità la esercita il Re coi sudditi del suo regno facendoli prosperare nell’abbondanza ed eliminando ogni loro male, conoscendoli uno ad uno. La differenza che produce l’unità sta nel fatto che, il funzionamento di una fabbrica, si basa sul denaro, sull'autorità e sull'ubbidienza e sulla sottomissione, mentre il Re del regno di Dio, oltre a questa medesime cose, aggiunge il sentimento, l'amore. L’amore è fondamentale per avere un popolo unito. I pastori del Regno amano le pecore, viceversa i dirigenti della fabbrica a volte non conoscono neanche i loro operai. In aggiunta le simboliche pecore fanno le cose volontariamente e al meglio, mentre l’operaio lavora principalmente per lo stipendio. Questo adempie pienamente la profezia del 'popolo unito'.

4.             Michela 4:1,2. - Isaia 2:3 Dicono venite, saliamo al monte di Geova: 20 milioni di persone di ogni nazione o lingua furono presenti alla commemorazione del 2020, questi sono saliti al Monte della conoscenza di Dio.

5.             Malachia 3:18. E voi vedrete di nuovo la differenza fra il giusto e il malvagio, fra chi serve Dio e chi non lo serve”. Pensate se a teatro non assegnassero il numero della poltrona, alla Scala di Milano che costa migliaia di €, ci sarebbe la disputa per avere la miglior posizione, mentre nelle sale del Regno, avviene l’opposto, alle persone che vengono per la prima volta, è assegnata la sedia in prima fila, pensare che il valore di quella sedia è molto più alto di un posto alla Scala di Milano, perché è stata pagata col sangue di Cristo ed è gratis, non viene assegnata, né si discute per averla, ma è a disposizione per chiunque.

6.             Daniele 12:4 “al tempo della fine la vera conoscenza diventerà abbondante”, c'è stata l’esplosione della vera conoscenza con le riviste e ora col Web.

7.             Isaia 2:4, Michela 4:3, dicono. Trasformeranno le loro spade in vomeriSolo nella Corea del Sud ci sono centinaia di Testimoni in prigione che non vogliono usare la spada o il fucile, perché simbolicamente li hanno convertite in aratri e forbici.

8.             Daniele 11:35 Il raffinamento del suo popolo avrebbe avuto inizio dalla sua casa. Per estenderlo poi a tutto il popolo con la disposizione della dissociazione, necessaria per mantenere puro il suo popolo, questo raffinamento è anche una grande protezione per chi è all'interno e non vuole essere infettato.

Queste sono alcune profezie che si stanno adempiendo ora e provano che siamo negli ultimi giorni, eliminando così gli eventuali dubbi sulla generazione che si allunga e sui calcoli biblici imprecisi, ma rafforzano la fede e scacciano i tarli dei dubbi. Per quanto riguarda il calcolo dei tempi biblici, questi ci conducono all'orologio della storia, all’ora che ci conferma l’avvicinarsi dell’Apocalisse e ci accorgiamo che è molto tardi.

Riassumendo : Le profezie che si stanno adempiendo ora neutralizzano i tarli dei dubbi.
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LA TENTAZIONE

La tentazione venne dall'interno,
ma l'idea le fu suggerita
dall'esterno
COS'È?  COME FUNZIONA LA TENTAZIONE?

La tentazione da cosa può scaturire?

1.             Dalle nudità. 

2.             Dal desiderio di essere adorato.

3.             Dal denaro facile.

4.             Dalla necessità. 

5.             Dall'ira.


Alcuni esempi di persone tentate.

Eva
La tentazione per lei fu: ottenere la gloria, divenire simile a Dio.

Caino
Dall'invidia verso suo fratello che ricevette più consenso.

Gli angeli
Fu il desiderio di provare l’appagamento sessuale.
Anche se in spirito non hanno sesso, vollero provare l'emozione che procura facendosi umani e abbandonando la loro posizione originale.
Furono tentati e cedettero al loro desiderio di possedere le donne che facevano il bagno:
"
I figli del vero Dio (gli angeli), notarono che quelle donne erano molto belle. Perciò presero in moglie tutte quelle che vollero" Genesi 6:2
Divennero Diavoli e furono i precursori dei guardoni pornografici.

Gesù 
Fu tentato molte volte, famose furono le tre tentazioni che gli fece provare il Diavolo:

1.             Il cibo: trasformare le pietre in pane, dopo il digiuno di 40 giorni.

2.             Il potere: buttarsi dal muro del tempio e dimostrare che, come figlio di Dio, avrebbe avuto gli angeli che lo avrebbero salvato.

3.             La gloria: tutti i regni del mondo sarebbero stati suoi, se solo si fosse inchinato per un solo atto di adorazione al governante della terra.


Gesù fu pure tentato tramite Maria, sorella di Lazzaro?

È probabile, specialmente quando lei con le mani massaggiava la sua testa, con olio profumato, ed essendo i loro corpi vicinissimi, a contatto, mentre i potenti feromoni fluttuavano tutto attorno a loro, che provasse dei desideri.

Idem con Maddalena. 

Che gli massaggiava i piedi col balsamo profumato.
Gesù resistette alle tentazioni, perché era un individuo perfettamente morale, le buone tentazioni le provava anche Lui, forse il pensiero di sposarsi, o di avere dei figli. Tuttavia, le tenne sempre sotto controllo. 

Noi, tu, io 
La spinta a cedere viene dal desiderio interno.
Si dice che le tentazioni vengano dal Diavolo, non è così, anche se il Diavolo le propone, comunque è l'io o l'ego interno a noi che ci fa provare le tentazioni.
Giacomo fratello da parte di madre di Gesù rifletté bene sul meccanismo di queste tentazioni e li ingabbiò in questa frase: 
"
ognuno è messo alla prova essendo attirato e adescato (o tentato) dal proprio desiderio. Quindi il desiderio, quando è diventato fertile, partorisce il peccato, e il peccato, una volta commesso, produce la morte." Giacomo 1:14 


E non dimentichiamo i 
ladri, che sono tentati dal possederei ciò che non hanno e rubano qualsiasi cosa desiderino, se solo gli capita a tiro o sottomano.


Anche Dio fu tentato?
Ebbene si,

1)  Fu prima del diluvio quando pronunciò queste parole: 
"
Geova, dunque, disse: “Cancellerò dalla faccia della terra gli uomini che ho creato, perché mi rammarico di averli fatti”." Genesi 6:7  
Sembra inverosimile, pur avendo sempre il controllo totale sul suo desiderio, fu tentato di radere al suolo l'umanità, poi modificò la sua decisione, salvando la famiglia di Noè e gli animali mediante l'arca.

2)  Successe una seconda volta, in seguito alla stesura delle due tavole dei dieci comandamenti, quando il popolo nell'accampamento adorava il vitello d'oro che si era fatto: 
"
Geova disse ancora a Mosè: “Ho visto che questo è un popolo ostinato. E adesso lasciami fare, e li sterminerò nella mia ira ardente. Lascia piuttosto che io faccia nascere da te una grande nazione”." Esodo 32:9

Parole che sicuramente misero alla prova l’integrità di Mosè, ma il buon senso, che a volte abbiamo anche noi perché siamo a sua immagine, lo fermò.

La tentazione scaturisce dal nostro io che fa emergere le cattive qualità:

-dall'ira che provò anche Dio per quel popolo ostinato.

-dall'invidia di Caino verso Abele.

-dall'ego e il desiderio di grandezza che provava Eva volendo diventare simile a Dio.

-dalle tre proposte che Satana fece a Gesù, cibo, gloria, e potere.

-dalla vista della nudità che tentò gli Angeli ad avere rapporti sessuali con le donne che facevano il bagno.

Nudità  che fece provare vergogna a Adamo, dopo la sua ribellione.

La nudità impura che non vollero vedere né tollerare nella congregazione di Laodicea, che fu condannata.
"ti consiglio di comprare da me vesti bianche per coprirti e non mostrare la vergogna della tua nudità, e collirio da mettere nei tuoi occhi per vederci." Rivelazione 3:18

Concludendo; le tentazioni le provano tutti, e provengono da un desiderio interno, dall'io.
Alcuni le tengono sotto controllo come Dio, Gesù, e pure un uomo imperfetto come il giovane Giuseppe in Egitto resistette alla moglie di Potifar che lo tentava di giorno in giorno.
 Mentre sono molti quelli che cedono alle tentazioni, fra cui anche gli angeli perfetti prima del diluvio. Meritano un premio quelli che resistono e trasformano i loro difetti simili agli spinosi cardi in qualità simili ai vellutati gigli.

En.. di Ab....

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